‹ L'EnferChapitre 90 sur 116 · Issa: mot lombard qui signifie sur-le-champ · texte numérisé non relu

Issa: mot lombard qui signifie sur-le-champ

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Perch’ io sia giunto forse alquanto tardo, Non t’incresca restare a parlar meco ; 24 Vedi che non incresce a me, ed ardo.

Se tu pur mo in questo mondo cieco Caduto sei di quella dolce terra Latina, onde mia colpa tutta reco, Dimmi se i Romagnuoli han pace, o guerra:

Ch' io fui de’ monti là intra Urbino 30 E il giogo di che Tever si disserra. »

lo era in giuso ancora attento e chino, Quando il mio duca mi tentò di costa, Dicendo : « Parla tu; questi è Latino. »

Ed io, che avea già pronta la riposta, Senza indugio a parlare incominciai :

96 « O anima che se’ laggiù nascosta, Romagna tua non è, e non fu mai Senza guerra ne’ cor de’ suoi tiranni; Ma palese nessuna or vi lasciai.

Ravenna sta, come stala è molti anni; L'aquila da Polenta la si cova, 42 Si che Cervia ricopre co’ suoi vanni. La terra che fe’ già la lunga prova E di Franceschi sanguinoso mucchio,

29. Car je suis nés : l'esprit qui parle est Gui, comte de Montefeltro, vaillant capitaine gibelin.

90. Et le sommet d'où li Toivre desserre : le Tibre prend naissance au pied du mont Coronaro, dans les Apennins.

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